La fregatura corre sul web

Consulenza e-commerce

La fregatura corre sul web

E-commerce e IllusioneAl giorno d’oggi qualsiasi attività commerciale (giusto per restringere il campo) valuta di “aprire un e-commerce”. Forse tu che leggi sei tra quelli, e magari speri ti dia una informazione o consiglio che ti aprirà le porte del successo… beh, mi spiace ma non sarà così. Non in questo articolo, almeno 🙂

NOTA: sto scrivendo da una tastiera pessima con i tasti che hanno una corsa immane quindi se qualche errore di battitura sfugge porta pazienza.

Allora, dicevo. Da un lato ci sei tu che vuoi espandere il tuo mercato, oppure che vorresti chiudere la serranda e vendere solo on line, oppure che produci e vuoi arrivare direttamente al consumatore finale. Dall’altro lato ci sono le aziende che si occupano di e-commerce. In mezzo una marea di ignoranza, aspettative senza né capo né coda e tanti presunti guru.

Cominciamo dall’ignoranza. Tra compratore e venditore è normale che ci sia la cosiddetta “asimmetria informativa”, quindi il venditore ha normalmente molte più informazioni che non il suo cliente. Questo fatto, unitamente alla difficoltà di comprensione del mercato che si ritrova su Internet (non parlo di web per un motivo: le app non sono web, ad esempio) fa si che tu ritenga di avere bisogno di un sito e-commerce e se dall’altra parte chi vende realizza siti allora… ti venderà quello e tu sarai punto e a capo (ma con meno soldi in tasca).

Aspettative. A questo punto hai il tuo sito e aspetti le vendite, che però non arrivano. Ma come? Dice che ormai tutti comprano online e nessuno compra da te? Proprio così: il tuo sito è desolatamente vuoto, non ci sono manco persone (visitatori, utenti) che ne sfogliano le pagine, figuriamoci clienti. Combatti le aspettative senza capo né coda: studia il mercato e fai un business plan!

Presunti Guru. Davvero, non hai idea di quante aziende mi chiamino per dirmi che non vendono e che chi li ha seguiti fino ad ora non ne sta cavando piede. Il fatto è che su Internet è davvero facile per chiunque scrivere “siamo i numeri 1”, “siamo i migliori” e cose simili. Basta un sito carino e un bel testo. Solo che alla prova dei fatti spesso si tratta di persone senza esperienza che si riempiono la bocca di concetti di moda tra i markettari. Peccato, perché stanno creando danni a tante aziende.

Però la perla te la voglio dare: non farti fare preventivi e basta. Fatteli raccontare. Fatti dire che idea hanno per la tua azienda, guardali negli occhi e ascoltali attentamente.

Non è questione di referenze (chi non ha mai avuto a che fare con marchi noti per qualsiasi motivo?) ma di cultura. Una cultura che parte dalla conoscenza del funzionamento delle aziende e che arriva ai modi migliori per farne risaltare le specificità e i punti di forza. Solo così è possibile avviare un dialogo costruttivo.

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